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23 tradizioni sul bere da tutto il mondo

23 tradizioni sul bere da tutto il mondo

 

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Dai modi bizzarri per farsi offrire una bevuta alla sacralità del vino come canale verso la conoscenza… Paese che vai, cultura del bere che trovi! 

 

1. INGHILTERRA – È qui che, nel XVII secolo, nasce il rito del brindisi: ma lo si faceva mangiando una fetta di pane alle spezie, per esaltare l’aroma del vino e toglierne l’acidità.

2. FRANCIA – Prima si versa il vino alle signore e guai a riempire il bicchiere oltre la metà. Guai anche a versarsi da soli il vino: è considerato di cattivo gusto.

3. SPAGNA – Guai a brindare con l’acqua: secondo una credenza spagnola porterebbe “sette anni di cattivo sesso”. E, curiosamente, l’ultimo bicchiere di una serata allegra si chiama “penultimo”. Perché “l’ultimo” e quello che si beve prima di morire…

4. ITALIA – Ai pasti si beve solo vino o acqua: niente bibite dolci con un bel piatto di bucatini all’amatriciana!

5. PORTOGALLO – Aprire una bottiglia di Porto è un vero e proprio rito, perché per mantenere inalterato il gusto del vino bisogna fare attenzione a non smuovere i sedimenti sul fondo. Per questo il collo della bottiglia viene reciso di netto con l’aiuto di una pinza e… di una piuma.

6. GERMANIA – La notte prima di un matrimonio, gli amici dello sposo “rapiscono” la futura sposa e la portano in un locale. Lo sposo deve trovarli e pagare “il riscatto” della sua futura moglie: offrire agli amici un giro di birra.

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7. PAESI BASSI – Nei Paesi Bassi il whisky si beve portando le labbra al bicchiere non viceversa, senza toccare il bicchiere con le mani.

8. REPUBBLICA CECA – Uomini e donne brindano guardandosi fissi negli occhi e senza incrociare i bicchieri. Se per errore accade una cosa del genere, ci si rassegna a “sette anni di cattivo sesso”.

9. GEORGIA – Si brinda almeno venti o trenta volta a pasto e sì, se siete ospiti stranieri anche voi siete chiamati a partecipare ai brindisi.

10. UCRAINA – Durante un matrimonio la sposa deve stare molto attenta a non farsi rubare le scarpe dagli invitati: se questo accade la scarpa diventerà un bicchiere, da cui berranno tutti a turno.

11. UNGHERIA – Nel 1848 tre rivoluzionari ungheresi furono condannati a morte per aver guidato la rivolta contro l’Austria. La loro morte fu celebrata brindando con boccali di birra, quindi da quel giorno nessuno più in Ungheria fa tintinnare i boccali.

12. ISLANDA – Agli islandesi l’alcool piace parecchio, tanto da dedicargli addirittura due giornate nazionali: il 1 marzo è il Giorno della Birra, mentre in agosto si celebra il Verslunarmannahelgi, il weekend più ubriaco dell’anno.

13. RUSSIA – Ogni bicchiere o bottiglia vuota, in Russia, finisce sotto al tavolo. Mai sopra.

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14. KAZAKHSTAN – Qui si beve il Kumis, fatto di latte di cavalla fermentato. Tanto prezioso che, se ne avanzate un po’ nel bicchiere, questo viene rimesso nella bottiglia, per non sprecarne neanche una goccia. bicchiere, questo viene rimesso nella bottiglia, per non sprecarne neanche una goccia.

15. CINA – Quando due persone brindano, quella più anziana tiene il proprio bicchiere più in alto rispetto a quello del compagno di bevuta più giovane. Poi i bicchieri vengono vuotati in un solo sorso e vengono appoggiati capovolti sul tavolo, per mostrare che non è rimasto nulla.

16. NIGERIA – Finché due sposi non bevono un bicchiere di vino di palma, non possono tradizionalmente considerarsi “marito e moglie”.

17. AUSTRALIA – Quando si beve in compagnia, ciascuno deve offrire un giro altrimenti… è da maleducati!

18. SVEZIA – Non c’è bevuta senza una bella cantata, a squarciagola, dopo ogni giro di acquavite.

19. PERÙ – Se due amici decidono di andare a bere una birra la berranno dallo stesso bicchiere. Il primo versa, ne beve un sorso, e poi la passa all’amico.

20. CANADA – al Sourdoug Saloon di Yukon puoi assaggiare il Sour Toe Cocktail Club: dentro c’è un vero alluce umano. Disidratato.

21. INDIA – Il vino è considerato la bevanda degli dei: bevendolo si raggiunge un più alto livello di consapevolezza.

22. GIAPPONE – Guai a riempirsi il bicchiere da soli e guai a lasciare vuoto il bicchiere del proprio vicino. Così è tutto un versare reciproco… e bere.

23. MOLDAVIA – I moldavi brindano molte volte durante una cena, quasi ogni volta che si prende in mano il bicchiere per bere. C’è anche un brindisi per evitare di brindare: “Hai devai!” che significa: “Andiamo!”

 

Fonte: Scambieuropei.info

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